La depressione postpartum (PPD) è tipicamente associata alle neo mamme, ma anche i padri possono soffrirne.
La PPD è diversa dal baby blues, un comune sentimento di tristezza che può colpire sia le madri che i padri durante le prime due settimane di genitorialità. Quando questi sentimenti persistono oltre quel periodo, c’è la possibilità che si tratti di una qualche forma di PPD.
Poco più del 10% delle neo mamme sperimenta la PPD. Prove crescenti suggeriscono che tra il 5 e il 10 per cento dei padri può anche mostrare segni di depressione ad un certo punto durante la gravidanza della propria partner o nei primi sei mesi di vita del proprio bambino. Il rischio per gli uomini raggiunge il picco tra 3 e 6 mesi dopo il parto.
Cosa c'è dietro la depressione del neopapà
Sebbene la PPD paterna sia ancora in fase di studio e non sia completamente compresa, ecco alcune possibili cause:
Cambiamenti ormonali
I neo-papà attraversano cambiamenti ormonali, proprio come le neo-mamme. Gli studi dimostrano che questi cambiamenti possono aiutare i padri a creare un legame con i loro neonati. Ma possono anche contribuire ai cambiamenti dell’umore. Si ritiene che le fluttuazioni del testosterone e dell'estradiolo (una forma di estrogeno) contribuiscano potenzialmente alla PPD paterna.
Privazione del sonno
Un cambiamento nelle abitudini del sonno è quasi inevitabile con un nuovo bambino. I cambiamenti ormonali che subiscono sia i padri che le madri dopo la nascita non fanno altro che peggiorare le cose, poiché il testosterone e gli estrogeni modulano i neurotrasmettitori nel nostro cervello che regolano la qualità del sonno. Questa mancanza di buone ore di sonno rende i padri (e le madri) più propensi a soffrire di PPD.
Mancanza di supporto emotivo
C’è uno stigma legato alla depressione in generale, ma è particolarmente diffuso negli uomini. Le norme culturali sulla mascolinità possono indurre gli uomini a evitare di discutere i propri sentimenti o addirittura a riconoscerli fin dall’inizio. C’è un’idea prevalente secondo cui gli uomini dovrebbero essere i duri e coloro che li provvedono, e la PPD paterna non sempre rientra in quella narrativa. Ricorda che la depressione non è né una debolezza né un difetto caratteriale.
Sentimenti di colpa
Una causa suggerita del disturbo bipolare paterno è il senso di colpa che alcuni uomini provano per la propria percezione di non essere abbastanza coinvolti. Per ragioni sia biologiche che sociali, le nuove mamme tendono a farsi carico di gran parte del lavoro necessario per allevare un neonato. Quando i papà guardano da bordo campo, possono provare sentimenti di impotenza e senso di colpa che possono contribuire alla depressione.
Fattori di rischio per la PPD
Alcuni fattori rendono alcuni uomini più inclini a sperimentare la PPD:
- Storia familiare di depressione
- Un bambino nato prematuro e/o con complicazioni o malattia
- Perdita passata di una persona cara
- Un altro significativo che sta vivendo una PPD
Quando e come ricevere il trattamento
I bambini sono un’aggiunta meravigliosa alla famiglia, ma apportano anche enormi cambiamenti. È molto importante riconoscere i segni della PPD paterna e trattarla. Oltre alla famiglia, agli amici, al medico, al terapista e al pediatra, i neo-papà che lottano contro la depressione possono ottenere supporto da queste risorse:
- L'amministrazione per l'abuso di sostanze e i servizi di salute mentale (SAMHSA)
- Papà dopo il parto Gruppo Facebook
- Salute mentale paterna: perché è rilevante? studio
Scopri di più sulla ricerca
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